Pagine Ribelli seleziona 30 poesie che saranno pubblicate
nell’antologia “I Poeti di Pagine Ribelli”.
I trenta autori premiati riceveranno gratuitamente una copia della stessa antologia (previa corresponsione delle spese di spedizione).
L’antologia sarà realizzata entro il 30 Novembre 2010,inserita nel catalogo Feltrinelli e reperibile nelle Librerie Feltrinelli del territorio nazionale.
Sono on line i video della rappresentazione teatrale Bologna
Spettacolo teatrale tratto da alcune opere premiate al primo concorso letterario nazionale Adriano Zunino e rappresentati dalla compagnia teatrale TiomteoTeatro di Elio Berti
accompagnamento musicale di Roberta Melandri
Registrazione effettuata il 23 Aprile 2010 in occasione dell'innaugurazione della sede ANPI di Carcare Florindo Mario Ferraro Guarda lo spettacolo
Pagine Ribelli aderisce al progetto/concorso “Addotta un articolo della Costituzione” indetto dall’ANPI Provinciale di Savona con il supporto dell’I.S.R.E.C. di Savona e l’adesione del Comitato Provinciale per la difesa della Costituzione Italiana. ...Vedi dettaglio e articolo adottato...
Vergine Giurata
di Elvira Dones
Recensione di Roberta Melandri
Elvira Dones, di origine albanese, scrittrice, sceneggiatrice e autrice di documentari televisivi. Divide la sua attività tra la Svizzera e gli Stati Uniti, dove attualmente risiede.
Tra le sue pubblicazioni si ricordano Senza Bagagli (Besa 1997) e la trilogia del dolore rappresentata da tre storie separate accomunate però dalla stessa dolorosa radice: Sole bruciato (Feltrinelli 2001), Bianco giorno offeso (Interlinea 2004) e I mari ovunque (Interlinea 2007).
Con il libro, Vergine giurata, l’autrice ha vinto il Premio Fondazione Carical Grinzane Cavour per la cultura euro mediterranea nel 2008. ...Leggi la Recensione...
"Che minchione le formiche!" di Cinzia Di Mauro
Un romanzo sul web
Ha scritto una "Storia semiseria tra escatologia e scatologia ovvero una commedia di natale" che ha un titolo che desta curiosità "Che minchione le formiche!". Ha miscelato stili e linguaggi differenti. Per Cinzia Di Mauro il pastiche è stato prima di tutto un esperimento che l'ha divertita. Il suo sogno? Vedere pubblicato il suo romanzo. Ma superare il muro delle case editrici non è facile. Così l'insegnante di lettere catanese ha pensato bene di metterlo in rete, tre pagine per volta su un blog (altrenugae.blogspot.com) e affidare ai lettori la possibilità di leggerlo comunque. "Mi chiedo se le case editrici valutano realmente la qualità di un libro o se sono soggetti e assoggettati alle regole di un mercato che non guarda alla qualità". Traspare rabbia, ma anche una grande consapevolezza di sé e delle sue doti. "Scrivo da sempre - ammette -mi piace farlo, mi diverte".
Cinzia Di Mauro ha affidato la narrazione del suo romanzo a Belfagor. L'ambientazione è un luogo che lei conosce bene: Librino. Lì ha insegnato, lì ha conosciuto alcune delle realtà non facili che descrive. "Il romanzo è un susseguirsi di stacchetti surreali, di stili sempre diversi, di continue digressioni, di puri e semplici divertissement e soprattutto di tematiche a tinte forti (mafia, prostituzione, disagio sociale) raccontate con un occhio cinico e grottesco" sottolinea l'autrice.
Chi meglio di Belfagor poteva raccontare una storia di questo tipo. Una trama che in sintesi si può riepilogare così: "Il demonio, prima creatura di Dio e suo prediletto, invaghitosi di una donna chiede per lei l'eterna giovinezza. In cambio Dio gli propone una sfida: alla periferia di Catania, l'angelo Oreste sta cercando di condurre un certo Savvo sulla via del bene, mentre a Belfagor spetterebbe il compito di traviarlo definitivamente". E il demonio accetta la sfida.
Leggi il romanzo su http://altrenugae.blogspot.com/
È morto lo scrittore portoghese Josè Saramago. Aveva 87 anni. Saramago è spirato nella sua casa di Lanzarote, a causa di una leucemia cronica. Vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1998. Era nato ad Azinhaga, in Portogallo il 16 novembre 1922. ...Leggi Tutto...
Abbiamo raggiunto il secondo appuntamento importante per Pagine Ribelli,quello della seconda edizione del concorso letterario nazionale. Un risultato ed un traguardo per nulla scontato,soprattutto perché raggiunto in uno scenario in cui la deriva culturale, l’assopimento delle coscienze e delle menti umane è divenuto strategia dell’agire del potere politico ed economico.
Il lavoro effettuato da quella sera di agosto 2008, nella quale si è deciso di intraprendere questo progetto, è stato tanto e ha visto come tappe fondamentali
La realizzazione di questo sito
L’organizzazione del primo e del secondo concorso letterario nazionale Adriano Zunino
L’incontro importante e qualificante con la compagnia teatrale TimoteoTeatro di Elio Berti ‘I commedianti’.Da questa collaborazione sono scaturiti lavori di drammatizzazione,di rievocazione e di declamazione collettiva delle opere legate alle due edizioni del nostro concorso che hanno arricchito di significato e di qualità il nostro lavoro. Testimonianza di quanto le varie espressioni artistiche: poesia, racconti,teatro e musica si compenetrino e permettano di realizzare e costruire momenti di incontro collettivo e di spettacolo che a pieno titolo si annoverano in ciò che comunemente viene definito “espressione artistica”.
La collaborazione importante e significativa con la prof. Roberta Melandri che ha curato l’aspetto musicale di tutte le manifestazioni pubbliche ha dato un ulteriore senso al nostro lavoro
La disponibilità,la qualificata competenza degli esponenti della giuria ha assicurato una grande continuità e serietà nelle valutazioni delle opere
Soprattutto le adesioni e i lavori dei partecipanti ai nostri concorsi ci hanno permesso di traguardare risultati importanti per noi inimmaginabili all’inizio del nostro percorso. E di ciò ringraziamo ancora tutti gli autori e i partecipanti ai nostri concorsi.
L’impegno per il futuro è di continuare e rafforzare questo progetto, aperto a tutti coloro i quali vorranno partecipare, al di la e al di sopra delle appartenenze politiche e partitiche dei singoli.
Un ringraziamento sentito a tutti coloro i quali hanno realizzato tutto questo e vorranno continuare questa straordinaria esperienza.
Un ringraziamento sentito a tutti coloro i quali hanno realizzato tutto questo e vorranno continuare questa straordinaria esperienza inviandoci lavori e pensieri che ci impegnamo a pubblicare nella pagina "Opere Inviate".
Addio a Elvira Sellerio l'editore di Sciascia e Camilleri
La coerenza di Elvira
Tra gli ultimi libri pubblicati, Chissà come chiameremo questi anni di Giuliana Saladino, la grande giornalista de L’Ora. Una serie di articoli nell’arco di un trentennio siciliano dal sacco di Palermo ai primi scricchiolii del potere del mostro nato e cresciuto nella palude democristiana, mafiosa, conformista, criminale, ma anche povera e disperata. Quasi un cerchio che si chiude: da lì era partita Elvira Sellerio, dall’Affaire Moro di Sciascia, e lì era tornata. Un unico filo di tensione civile unito alla grazia e all’eleganza che solo i suoi libri sapevano avere. Belli, blu notte o color pastello, con un’illustrazione luminosa come madreperla. Anche chi non sapeva della sua passione, di quanto peso culturale a livello nazionale avesse pur essendo da sempre rimasta a Palermo la sede della casa editrice (e non è facile capire l’handicap in partenza se non si fa parte dell’ambiente editoriale), sfogliando un libro uscito dalle stampe di Elvira Sellerio intuiva qualcosa.
Intuiva quello che tutti i frequentatori di librerie sanno: i libri Sellerio, come pochi altri, stanno in scaffali a parte, inclassificabili. E come si può classificare una casa editrice che ha in catalogo best seller ante litteram come Giorgio Scerbanenco, meravigliosi ottantenni come Andrea Camilleri (quindici anni dopo l’altro splendido vecchietto Gesualdo Bufalino) e noiristi all’italiana come Gianrico Carofiglio e nello stesso tempo faceva dirigere collane ad Adriano Sofri, scrivere sul potere a Luciano Canfora e ospitava i primi lavori di Antonio Tabucchi? Oppure pubblicava Durrenmatt, Trollope e Bolano e contemporaneamente Alicia Giménez-Bartlet e Pietro Grossi?
Forse non è immediato, ma quella cosa che si intuisce quando si ha in mano un Sellerio nasce da un imprinting di quarantun anni fa. C’erano Elvira e il marito Enzo (che presto si separarono), Leonardo Sciascia e Antonino Buttitta. Avevano in mente una casa editrice di nicchia, elegante, essenziale, selettiva. Libri soltanto per chi avesse un’esigenza di memoria, come si chiamò la prima collana. Poi Sciascia stesso affossò l’idea: il suo L’affaire Moro vendette centomila copie e lanciò in orbita la Sellerio. Il Campiello alla Diceria dell’untore di Bufalino nell’81 fece il resto. Ma al di là della fama raggiunta è sempre rimasto un tratto eversivo nel catalogo Sellerio che deriva da quel primo imprinting, oltre che dalle frequentazioni giovanili di Elvira nel Gruppo 63.
Innanzitutto i grandi scrittori di un sud in grado di proporre una forza culturale nazionale pari e complementare a quella dei grandi intellettuali del nord, come Corrado Alvaro o Giuseppe Antonio Borgese. Avevano visto prima di altri alla Sellerio quello che sarebbe poi successo: un nord senza più voce e senza più progetto culturale. Per questo non smisero mai di credere nello sguardo disincantato del sud. E poi l’energia di Elvira e della sua squadra che non li faceva mai fermare. Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di prezioso, di non scontato. Sempre a inseguire quel primo imprinting e sempre consapevoli che a certe latitudini l’inerzia è fatale.
Fermo e dintorni : Un racconto tutto d'un fiato
Fstival GialloMare
Torna anche quest'anno, dal 3 al 12 settembre 2010, per la 3° edizione del Festival GialloMare, il Laboratorio di scrittura creativa organizzato dalla Scuola Omero di Roma e diretto da Enrico Valenzi e Paolo Restuccia. Quest'anno il laboratorio sarà dedicato a tutte le forme possibili del racconto breve. ...Leggi il programma...
A Chia, in piazza degli Ulivi, fino al 2 Settembre si parla di libri
Nata dalla collaborazione tra il Chia Laguna Resort e la libreria Ubik di Cagliari, la Rassegna Letteraria ChiAmaLeggere ospiterà i principali autori delle più note case editrici italiane, chiamati a presentare il loro ultimo libro. Fino al 2 settembre.
Tra gli ospiti di quest'anno Marco Pesatori, Rosa Matteucci, Federica Bosco, Geppi Cucciari, Silvia Avallone, Fabio Geda con Enaiatollah Akbari, Anna Kanakis, Antonio Caprarica e Massimo Gramellini.
Ravelo Festival
Torna l’appuntamento con il Ravello Festival: la manifestazione si prepara ad offrire al pubblico una programmazione artistica distribuita nell’arco di quasi tre mesi (dal 1 luglio al 26 settembre), ricca di novità e proposte originali, con oltre sessanta eventi tra concerti, spettacoli, mostre e convegni ed un unico tema conduttore, quasi un wagneriano Leitmotiv, declinato nelle sue molteplici ed affascinanti sfumature: La Follia.
Tra i protagonisti che si alterneranno sul palcoscenico a picco sul mare di Villa Rufolo (suggestiva location degli eventi estivi ravellesi), si segnalano per prestigio ed originalità John Malkovich, Antonio Pappano, Uto Ughi, Camilla Nylund, l’Orchestra di Santa Cecilia e quella dell’Accademia della Scala, Valeria Golino, Walter Veltroni, Stefano Bollani, Toquinho, Dario Fo, Francesco Clemente, Nicolai Lilin, Patrick McGrath, Edoardo Boncinelli e Marco Belpoliti.
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